NORDIC WALKING

Il Nordic Walking, è una disciplina sportiva che si occupa in primo luogo del benessere e marginalmente della competizione; uno sport adatto a tutti, da praticare all’aria aperta che permette di recuperare la forma fisica, efficace per la riabilitazione dopo traumi fisici ed interventi chirurgici che consente il contatto diretto con la natura.

La camminata nordica è una straordinaria disciplina che coniuga sport e benessere, salute e movimento, è facile da apprendere, non prevede un’attrezzatura tecnica particolare oltre ai bastoni e le scarpe da ginnastica, è adatta ad ogni fascia di età, è praticabile ovunque e garantisce importanti risultati dal punto di vista fisico.

Il Nordic Walking è tra gli sport più indicati per perdere peso, per chi soffre di dolori articolari alla schiena o alle ginocchia, per chi deve recuperare la forma dopo dei traumi.

Poiché gran parte della popolazione non pratica regolarmente attività fisica, il nordic walking rappresenta un’occasione unica per avvicinarsi all’attività sportiva in maniera facile e naturale semplicemente “camminando”.

L’attività della “camminata nordica” rientra nella sfera di quelle che possono definirsi discipline dolci, permettendo altresì di potenziare, allungare e modellare la muscolatura senza stressarla, agendo prioritariamente sulla postura.

Tonicità di tutti i distretti muscolari, miglioramento delle capacità di coordinazione e controllo dei movimenti, aumento della forza, dell’elasticità, della flessibilità con il conseguente miglioramento del tono dell’umore, attraverso la produzione di endorfine (le cosiddette “sostanze del buon umore”) prodotte dal nostro cervello durante l’attività sportiva, sono una piccola parte dei benefici conseguibili con la pratica di questo sport.

Camminare con regolarità risulta essere tra le attività maggiormente consigliate dai medici a soggetti con patologie quali: diabete, cardiopatie stabilizzate, sindrome dismetabolica, obesità

e recenti studi stanno dimostrando che la camminata nordica può essere un valido sostegno riabilitativo utile al recupero psicofisico nei confronti di persone reduci da mastectomia anche in fase di trattamento chemioterapico.

Effetti positivi si realizzano a carico del sistema cardiocircolatorio con una capacità funzionale cardiovascolare è più efficace, che riduce il consumo di ossigeno da parte del cuore ed aumenta la quantità di sangue pompato; si riduce la frequenza cardiaca a parità di carico di lavoro, la circolazione migliora e con le pareti dei vasi più elastiche diminuisce anche la pressione arteriosa (8-10 mmHg) nei soggetti con pressione alta.

Contemporaneamente si modifica il metabolismo dei grassi e degli zuccheri: aumenta il colesterolo “buono” HDL, si riduce quello “cattivo” LDL, si riduce l’eccesso di peso, migliora la sensibilità all’insulina prevenendo il diabete, si riducono i livelli di fibrinogeno e l’adesività delle piastrine prevenendo le trombosi.

Agendo su più fronti “la camminata nordica” previene così il rischio di infarto, arteriosclerosi e ictus.

Contemporaneamente si realizzano effetti benefici anche sull’apparato respiratorio, rinforzando i muscoli della gabbia toracica ed aumentando il volume d’aria inspirato.

Il polmone, e di conseguenza tutto l’organismo, traggono il massimo del vantaggio se si cammina all’aperto, in città in un ambiente salubre come un parco o lungo gli argini di un fiume, in collina o in montagna, comunque fuori dal traffico.

Miglioramenti si registrano anche a favore dell’apparato osteo-articolare che muovendosi in modo naturale mantiene o addirittura accresce l’elasticità di tendini e legamenti, favorisce la deposizione ossea nel giovane con prevenzione poi dell’osteoporosi, ristabilisce ove possibile la mobilità della colonna vertebrale, con l’obiettivo di evitare il mal di schiena.

Aggiungendo l’uso dei bastoni per il movimento degli arti superiori nel Nordic Walking, vengono attivati muscoli della parte superiore del corpo, normalmente poco usati nella semplice camminata, favorendo il ristabilirsi della più corretta postura che garantisce il riequilibrio di tutta la colonna vertebrale e una distribuzione bilanciata di carichi e sforzi su tutto l’organismo a scapito di traumi ed infiammazioni.

La cosiddetta “rullata del piede” crea un’alternanza ritmica tra compressione e rilasciamento che agiscono da “pompa” nei confronti di un efficace ritorno venoso.

Effetti psicologici positivi grazie al generarsi degli ormoni (endorfine) in seguito al movimento in compagnia, riducono stress e stati depressivi incentivando la socializzazione e l’inclusione.